PeSte - Petrivelli Stefano - Immagini e parole

PeSte - Petrivelli Stefano

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Vita

Una biografia...
proviamoci va... Stefano. Petrivelli. Nato a Roma l'11 Marzo del 1979. Non più giovanissimo. Trentenne innamorato dell'animo della gente vera. Portatore del bello dentro di sè nonostante attentati di natura pessimistica dall'esterno.
Laureato in disegno industriale (dopo essersi pallosamente diplomato come geometra). Grafico. Webdesigner. Lavora nel campo da 4 anni.
Appassionatissimo di fumetti (Nerd pride inside). Disegnatore incallito degli stessi. Sperimentatore.
Musicofilo onnivoro (come per ogni cosa che lo appassiona).
Amante dei film (d'animazione e non... niente limiti allo show!) anche se restio a recarsi spesso al cinema (eh beh... perferisce scaricarseli, che vi devo fa').
Lettore fomentato. Bukowski e Fante in primis. Letteratura nord americana e romanzi brevi su tutti.
P O E T A. Sigla terroristica che significa "dare potere alla parola". 7 anni di follie/inutilità della mente all'attivo. Una piccola raccolta di poesie pubblicata. Clamorosa quiete edito da Aletti editore.

Nel dicembre del 2007 insieme a Sofia Costanza e Sandro Salomone fonda il gruppo artistico RadicalSheet, gruppo a tutto tondo che fa della multidisciplinareità il proprio vanto. Produzioni video, grafiche, fumetto/disegno/pittura, poesia e racconto breve.

Insomma... tutto vi ho detto tranne della mia vita o quasi... ma forse è meglio così. Vi invito a leggere una piccola intervista rilasciata sul sito Meltin'pot ad una grande scrittrice dal nome di Eileen Michelle Forsythe che rispecchia molto la mia attività poetica e che trovo molto interessante.

Per chi volesse (per motivi lavorativi o simili) inserisco anche il mio currilum vitae.

Vi auguro... ma si dai, ve lo auguro... un buon proseguimento in questo telematico luogo fatto di sgangherati pensieri vorticanti e di immagini caotiche persistenti.

That's all folks!

CLAMOROSA QUIETE

La mia anima inquieta mal si sposa con la clamorosa
"quiete" agognata da tempo che non trovo.
Non trova l'anima gemella adatta alla sua tranquillità.
Che la faccia sentire come leggerezza di tempi ormai passati.
Tempi andati che a tratti tornano supini sui cuscini induriti dalla vita.
Quella serenità che alberga in ognuno di noi
dipendenti martoriati dell'esistenza che ci sfrutta
che ci deride appena abbassiamo un po' la guardia.
Appena ci concediamo un breve periodo di vacanza dalla routine dei nostri
"giorni gloriosi".
A quella mia quiete che dona attimi di me agli altri.
A quegli altri che mi hanno fatto soffrire e sognare
allo stesso tempo.
Alla persona che amo e che non mi corrisponde.
Ancora per lei. Soprattutto e sempre per lei.
La mia quiete ristoratrice che di sicuro ADESSO le manca!