Spokom - Sporadike Komunicazioni - Petrivelli Stefano

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Autoammissione di colpa

 

Donavano felicità a chi 
poteva permettersela.
Donavano dolci ai malati di diabete
liberandoli dalla vita.
Donavano peste bubbonica
a chi era afflitto da salute.
Amavano i distruttori della vita
perchè di essa non capivano il grande 
"disegno".
Odiano tutti e tutto 
perchè si ritengono esclusi
senza accorgersi 
che si escludono sempre da soli.
Si intromettono 
scrutano e sbraitano 
ma sono tutti dei "giusti"
ai loro occhi.
Vivono in una piccola
congrega ristretta 
senza neanche avere 
il buon senso di guardare
oltre il loro minuscolo "cerchio".
Mosche volanti che aggirano 
le teste degli altri.
Mostri dalle immagini tremolanti
che si fanno vivi nelle notti 
più buie in cui tutti sono indifesi 
e inoffensivi.
Gente bianca che non vuole 
colorarsi.
Gente ostinata 
che tende al trasparente 
e a mano a mano sparisce 
inabissandosi nel mondo del nulla. 
Senza tintura.
Nessun pigmento riconoscibile. 
Solo sangue trasparente 
e lividi azzurri.
Solo segatura fine come sabbia
inutile e altamente fastidiosa.
Spariscono lentamente 
in maniera opaca
annebbiando tutto 
con la loro invidia 
e le loro debolezze. 
Con le loro cattiverie
e con la loro severità eccessiva.
Nulla è mai verità.
Un sovrapporsi di voci che 
tra di loro stonano
e che si ingozzano 
di idee superate.
Siamo noi quelli superati. 
Siamo noi quelli che si sono 
rifiutati di vivere 
ora e per tutta la nostra
vita terrena.
...
Dementi...
Roma 03-05-2004  

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